César Aedo è un indigeno peruviano, che ha dedicato la sua vita ad imparare l’arte del mimo e del divertimento, ma non ha messo la sua passione prima del suo impegno verso Dio.

Cresciuto a Lima, in Perù, César ha frequentato la scuola Domenica all’età di sei anni, perché le altre classi erano piene e gli insegnanti gli hanno mostrato dei film muti, raffiguranti la commedia di Buster Keaton, Charlie Chaplin e Harold Lloyd. Questa situazione ha fatto nascere, in César, il suo interesse per quest’arte.

César e la sua famiglia furono battezzati nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (spesso chiamata erroneamente chiesa mormone) quando César aveva appena nove anni. César iniziò ad esibirsi nel suo ramo SUG (una piccola congregazione), verso gli undici anni. Il padre di César era un sarto e non aveva molti soldi, ma César era determinato ad avere un’istruzione e svolgere una missione per la sua chiesa (due anni di impegno verso il Signore, per condividere il vangelo di Gesù Cristo e, quindi, cercava dei modi per finanziarsi.

César organizzò un lavaggio e lucidatura auto, nei pressi della sua scuola. La sua determinazione e il suo impegno, li estese al suo lavoro durante la missione. Dopo aver subito un’appendicectomia, era tornato a lavorare solo cinque giorni più tardi, spiegando in questo modo la sua decisione: “Ho del lavoro da fare. Io sono un missionario”.

Dopo che César tornò dalla sua missione, studiò sociologia presso l’Universidad Nacional Federico Villareal, a Lima, pur continuando a perseguire il suo interesse per le arti. Si è laureato con un dottorato in lettere e in Sociologia, ma era deciso a studiare scienze politiche, in Europa. Guadagnò i soldi per poter realizzare questo obiettivo, lavorando come mimo in diversi paesi del Sud e del Centro America, fino a quando riuscì ad avere abbastanza soldi per poter prendere il biglietto aereo, per l’Europa. Non aveva più soldi che questi ma, comunque, se ne andò, sperando nella sua fede e nel suo talento.

Al suo arrivo in Europa, nel 1979, una serie di eventi gli impedì (provvidenzialmente a suo parere) di iscriversi subito. Nel frattempo, andò a trovare sua sorella, per diverse settimane, a Ginevra, in Svizzera. Durante questa visita, decise che non voleva avere una formazione in scienze politiche, ma voleva studiare con Marcel Marceau, un uomo considerato da molti come il maestro del mimo.

La persistenza di César, alla fine, fece si che egli ottenne un posto nella scuola di Monsieur Marceau, l’Ecole Internationale de Mime, dove César studiò non solo il mimo, ma anche l’arte drammatica, la danza classica e moderna, l’acrobatica e la scherma. Era ancora una volta in grado di sostenere se stesso attraverso la sua formazione, ottenuta dal duro lavoro, anche se questa volta era il lavoro di mimo e non il lavare le macchine.

Dopo aver studiato tre anni con Marceau, César si rivolse al mentore di Marceau, Etienne Decroux (riconosciuto in tutto il mondo come il padre del mimo moderno), nel 1983. Dopo di che, César studiò anche con il clown Philippe Gaulier, un altro famoso maestro. Nel 1987, tornò negli Stati Uniti, per studiare all’Università di Harvard e al Lee Stasberg Theatre and Film Institute, di New York City.

Fare un riassunto di quanto ha fatto César è abbastanza impressionante ed egli è stato felice e beato della sua carriera. Si è esibito in tutta Europa, nel Sud e nel Centro America e negli Stati Uniti e ha ottenuto contratti con molti gruppi prestigiosi, tra cui il Circo Knie e il Big Apple Circus. César ha trovato una grande felicità anche nella sua famiglia, con la moglie, Linda, e il loro figlio, Markus.

Anche se, per la maggior parte, egli condivide il suo talento attraverso la commedia, César ha anche una testimonianza profonda di Cristo e riconosce la mano di Dio nella sua propria vita. Egli usa il suo talento per diffondere il Vangelo di Gesù Cristo e ha usato anche i frutti del suo talento per contribuire a sostenere i suoi familiari. Egli si sente molto grato di essere stato in grado di fare tutto ciò che ha fatto.