Il candidato presidenziale repubblicano, l’ex governatore del Massachusetts, Mitt Romney, ascolta come viene presentato dal Senatore Kelly Ayotte, durante la campagna, alla Pinkerton Academy di Derry, Sabato 7 Gennaio 2012.
Quattro anni dopo, il The New York Times scrive che il candidato di fede mormone, Mitt Romney, sta dividendo gli elettori in Iowa. Romney ha avuto una lieve vittoria, a Gennaio, in Iowa, e sta ora parlando della sua fede e dei suoi valori, per raggiungere gli elettori del Sud Carolina.
Nel depliant inviato in Sud Carolina, Sabato, Romney si presenta agli elettori, dicendo: “Incontrate Mitt: Fede. Famiglia. Paese.”
La CNN riporta la lista, ma non menziona esplicitamente l’appartenenza di Romney alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ma parla ripetutamente della fede di Romney e di come essa lo guidi.
“Un uomo di fede profonda e costante, Mitt è stato nella stessa chiesa per tutta la sua vita”, dice l’articolo. “Ha il senso dello scopo, la convinzione dell’integrità e dell’onestà e la volontà di servire gli altri e fare la differenza.”
Il programma afferma anche che Romney è un “conservato a favore della vita”, che “crede che la vita inizi dal concepimento”, che egli è “pro-matrimonio” ed anche “pro-famiglia”. Il programma parla dei suoi 42 anni di matrimonio con Ann, che è stata definita “l’arma-non-così-segreta” di Romney.
Sabato scorso, cinque ex ambasciatori, presso il Vaticano, hanno approvato Romney, nonostante il fatto che Newt Gingrich e Rick Santorum, siano entrambi cattolici, riporta il New York Times.
“Riconosciamo l’importanza della famiglia e dei valori tradizionali nella vita americana” scrivono gli ambasciatori. “Condividiamo anche la convinzione che il governatore Romney abbia l’esperienza, la visione e l’impegno per il bene comune, di cui il nostro paese ha bisogno, in questo momento cruciale della storia”.
Un pezzo dell’editoriale del Venerdì, del giornale di Wall Street, parla del concorso in Iowa, di quest’anno, e dimostra che sono più gli elettori socialmente conservatori concentrati sullo scalzare il presidente, di quelli che hanno delle rivalità confessionali.
“Potrà, il mormonismo di Mitt Romney, essere un fattore negativo, per gli evangelici?” Richard Land scrive: “Lo sarà per alcuni, ma ricordiamo che, in Iowa, il 60% degli elettori che si sono identificati come evangelici, hanno dato il 42% dei loro voti ad un mormone (Mitt Romney) o ad un cattolico (i signori Santorum e Gingrich), dando solo il 38% del loro voto ai compagni protestanti (Messers. Perry e Paul e la signora Bachmann). Questo solo per quanto riguarda gli stretti pregiudizi confessionali”.

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